Camilliani 

 

I chierici regolari ministri degli infermi sono un Istituto religioso di diritto pontificio.

L’Ordine venne fondato da Camillo De Lellis (1550 – 1614), originario dell’Abruzzo.

Dopo avere intrapreso la carriera militare e una vita dissipata, una brutta piaga al piede lo costrinse a trascorrere un lungo periodo di degenza presso l’Ospedale San Giacomo degli Incurabili, a Roma. Durante un successivo ricovero conobbe Filippo Neri, Colui che in seguito fu chiamato “Il Santo della gioia”, che diventò la sua guida spirituale. Da quel momento Camillo maturò la sua vocazione religiosa e al servizio degli ammalati. Diede vita alla “Compagnia dei Ministri degli Infermi.”

“i poveri infermi sono pupilli et cuore di Dio - soleva dire agli infermieri e agli inservienti - …quello che facevano ai poverelli era fatto allo stesso Dio.”

E ancora: “…con quella amorevolezza che sogliono fare le madri verso i loro figli infermi.”

Divenne il fondatore dell’assistenza infermieristica insegnando ed educando le persone che lo circondavano:”…più cuore, voglio vedere più affetto materno. Più anima nelle mani.”

Nel 1583 fu ordinato sacerdote e nel 1591 la Compagnia fu elevata al rango di Ordine religioso da Papa Gregorio XIV rimasto enormemente impressionato dalla sensibilità e dall’eroismo con cui Camillo e i suoi compagni avevano assistito i malati durante la carestia del 1590 a Roma.

Trascorse tutto il resto della sua vita, al capezzale degli incurabili.

Lasciando a Gesù Cristo tutto se stesso morì il 16 luglio 1914

Sulle orme di San Camillo, le famiglie Camilliane sono cresciute e prosperate in tutto li mondo. Religiosi e laici.